Sarà una giornata speciale sabato 5 luglio, di quelle che Montalto, paese del Valdarno dove la passione per il ciclismo è radicata, non dimenticherà. In programma il campionato toscano Elite e Under 23, quelli che una volta si chiamavano dilettanti. Verranno assegnate due maglie, nelle rispettive categorie anche se la gara è una sola. Ma un altro aspetto importante è che verrà ricordato Daniele Tortoli, il tecnico di Montalto scomparso troppo presto, maledettamente presto, un anno fa. Giusto ricordarlo con un appuntamento prestigioso come il campionato toscano. Daniele Tortoli, quasi 40 anni fa, nel gennaio 1975, allora ventenne, creò il Gs Montalto, squadra giovanile di ciclismo, insieme a Raimondo Mancini, Luigi Belardini, Dino Barbagli e l’apporto di tanti paesani come Franco Mugelli, Silvano Ceccherini, Pietro Nocentini. Da lì cominciò la bella carriera di Tortoli, che ha diretto tanti club soprattutto di dilettanti ed è arrivato anche alla Nazionale di categoria. Ha lanciato corridori come Cipollini e Bartoli, tanto per citare due grandi. Il Gs Montalto ha centrato una settantina di vittorie nei circa 20 anni di attività, grazie soprattutto a Pacini, Renzoni e Sauro Gallorini, passato anche al professionismo. Dopo diverso tempo il Montalto è rinato grazie soprattutto a ragazzi che correvano da giovanissimi negli anni Settanta, vedi il presidente Mauro Cerri. Si annuncia una grande giornata di ciclismo nel ricordo di Daniele Tortoli e con un pensiero anche a Gino Bartali, di cui tra pochi giorni ricorreranno i 100 anni dalla nascita e che proprio 80 anni fa, nel 1934, conquistò il campionato toscano di cui è sicuramente il vincitore più prestigioso.